Come possiamo proteggere i giovani dalle insidie del mondo digitale? Certamente, la risposta risiede nell’educazione e nella prevenzione. Per questo motivo, si è svolta a Cori la prima delle due Giornate di Cittadinanza, un evento centrale per la crescita degli studenti dell’IC Chiominto. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la scuola, l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Polygonal, ha affrontato temi delicati come la dipendenza digitale e il cyberbullismo.
In primo luogo, l’evento è frutto della visione del Dirigente Scolastico, prof. Virgilio Di Giorgi. Grazie alla sua determinazione, l’istituto ha adottato una “Politica Scolastica Antibullismo”, un documento strategico per garantire una scuola sicura e inclusiva.
Esperti e Istituzioni a confronto
Il valore della giornata è risieduto nella sinergia tra diversi attori del territorio. In aggiunta, la presenza dell’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore Simonetta Imperia, ha sottolineato l’importanza di essere cittadini responsabili anche online.
Tra i protagonisti che hanno guidato il dibattito troviamo:
- Angelo Bianchi: regista del cortometraggio “Web Roi”, una potente metafora sulle insidie del web.
- Sara Di Matteo: del Centro Famiglia “Ohana”, nel ruolo di guida per un percorso educativo consapevole.
- Marco De Cave e Angelo Cioeta (Polygonal): con la loro competenza, hanno aiutato gli studenti a “scrollare via” i rischi dell’iperconnessione, promuovendo un uso equilibrato della tecnologia.
Gli studenti: veri protagonisti contro il bullismo
Tuttavia, il cuore pulsante dell’evento sono stati gli studenti. Dalle classi quinte della primaria di Cori alle medie di Giulianello, i ragazzi hanno partecipato con performance straordinarie. Infatti, attraverso role play in lingua straniera, musica rap e brani eseguiti dall’Orchestra “S. Marchetti”, è stato lanciato un unico forte messaggio: stop al bullismo.
In breve, questa prima giornata ha gettato le basi per un vero “libretto di istruzioni” digitale. Per questo motivo, Polygonal continua a sostenere queste iniziative, convinta che il coraggio di “essere umani” sia la chiave per abitare il web in modo sano.


